Verifica dei km reali su un'auto importata
Confronto pubblicato da Carlytics — uno dei fornitori.
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Prima domanda: l'auto è nata italiana o è arrivata dopo?
Quasi tutte le guide sul chilometraggio danno per scontato che l'auto abbia sempre circolato in Italia. È un dettaglio che cambia completamente il metodo di verifica, perché cambia dove sono conservati i dati.
Per una vettura immatricolata in Italia da nuova la strada è breve e gratuita, e la vediamo fra un paragrafo. Per una vettura importata — dalla Germania, dal Belgio, dai Paesi Bassi, dalla Francia, dalla Svizzera o dall'Europa centrale — buona parte della vita utile del veicolo è registrata altrove, e in Italia semplicemente non c'è.
Come si capisce in quale dei due casi ci si trova? Il documento lo dice, se si sa dove guardare.
- Confrontate la data di prima immatricolazione (campo B della carta di circolazione, oggi Documento Unico) con la data in cui l'auto è stata immatricolata in Italia. Se la prima è più vecchia di anni, l'auto viene da fuori.
- Il documento riporta spesso l'annotazione relativa alla provenienza comunitaria del veicolo.
- Il numero di proprietari registrati in Italia è basso rispetto all'età dell'auto.
- Nella documentazione compaiono carte estere: Zulassungsbescheinigung tedesca, carte grise francese, kentekenbewijs olandese.
Un venditore corretto lo dice subito. Un venditore che presenta come "sempre italiana" un'auto immatricolata qui a otto anni dalla nascita sta già selezionando le informazioni.
Se l'auto è italiana: usate il servizio pubblico, è gratuito
Per un veicolo immatricolato in Italia la fonte migliore non siamo noi: è lo Stato. Il Portale dell'Automobilista del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti consente di consultare i dati della revisione partendo dalla targa, chilometraggio rilevato compreso. Non costa nulla e viene direttamente dagli operatori che hanno eseguito il controllo.
Se state comprando una utilitaria targata Italia dal 2016, con revisioni regolari, quella consultazione risponde alla domanda meglio di qualsiasi rapporto a pagamento. Ve lo diciamo noi, che i rapporti li vendiamo: non ha senso pagare per un dato che è pubblico.
Vale la pena aggiungere una precisazione: noi non abbiamo accesso ai registri italiani. PRA, ACI e Motorizzazione non sono fonti che leggiamo. Quando l'auto è italiana da sempre, i canali ufficiali italiani restano i più completi e vanno usati.
Se l'auto è importata: il portale si ferma alla frontiera
Qui il quadro cambia. Il Portale dell'Automobilista conosce il veicolo da quando esiste nell'archivio italiano. Su un'auto immatricolata in Germania nel 2016 e portata in Italia nel 2023 mostrerà le revisioni italiane dal 2023 in avanti, e nulla dei sette anni precedenti.
Non è un limite del portale: quelle letture non sono mai state fatte in Italia. Ma sono proprio gli anni che contano. Nei primi cinque o sei anni un'auto europea accumula la quota più alta della sua percorrenza, e la manomissione avviene quasi sempre poco prima dell'esportazione, cioè dentro la finestra invisibile. Dopo, ogni revisione italiana confermerà il valore falso in perfetta buona fede.
Detto altrimenti: su un'auto importata, un chilometraggio coerente sul portale non dimostra che i chilometri siano veri. Dimostra che sono coerenti da quando l'auto è qui.
Come si recupera la parte mancante
Il numero di telaio non cambia con l'importazione: è lo stesso alla nascita, in Germania e sul documento italiano. È l'unico identificativo che attraversa le frontiere, e quindi l'unico modo per rimettere insieme la storia.
Le letture del contachilometri utili arrivano soprattutto dai controlli tecnici periodici degli altri paesi, che registrano i chilometri a ogni revisione. Il nostro archivio raccoglie circa 900 milioni di record da oltre 47 paesi; per dare un ordine di grandezza, i soli record di revisione cechi con lettura del contachilometri sono circa 52,9 milioni. A questi si affiancano i dati raccolti dagli annunci di vendita pubblicati nei mercati di origine, che spesso coprono anni in cui l'auto non era ancora passata da un controllo.
Il risultato è una sequenza di coppie data-chilometri. Quando una lettura successiva è più bassa di una precedente, il dato non è compatibile e va spiegato. Le spiegazioni possibili sono due: la manomissione del contachilometri oppure la sostituzione del quadro strumenti, che riparte da un valore diverso. Non affermiamo mai quale delle due sia: mostriamo le letture, le date e le fonti, e la domanda la fate voi al venditore. Se il quadro è stato sostituito esiste una fattura.
Cosa chiedere prima di credere a un chilometraggio
- I rapporti di revisione esteri: quelli tedeschi (HU) e quelli dei paesi dell'Europa centrale riportano i chilometri.
- Il libretto tagliandi o le fatture di officina del periodo estero.
- La carta di circolazione originale del paese di provenienza, non solo la fotocopia.
- Una fattura di sostituzione del quadro strumenti, se lo storico mostra un salto.
Gratuito e a pagamento, senza ambiguità
Con il numero di telaio la verifica gratuita su Carlytics restituisce marca, modello, anno di produzione, motore, cambio, trazione, carrozzeria, paese di fabbricazione e i richiami di sicurezza aperti, incrociati su oltre 138.000 campagne fra NHTSA, Sistema di allerta rapido UE e Transport Canada. Serve a confermare che l'auto sia quella dichiarata.
Il chilometraggio non è compreso nella verifica gratuita, e nemmeno lo storico incidenti o il controllo furto. Quei tre capitoli fanno parte del rapporto completo a 8,90 euro + IVA, insieme ai passaggi di proprietà dove disponibili e alla verifica di gravami. Per un confronto, autoDNA chiede 24,99 euro (tasse incluse) e carVertical 29,99 euro per un rapporto della stessa famiglia (prezzi verificati il 30 settembre 2026).
Su un'auto italiana da sempre, cominciate dal portale pubblico. Su un'auto importata, il portale è il punto di partenza — e la parte che manca vale il prezzo di un rapporto molto più di quanto valga la parola del venditore.
Controllare il VIN ora
Inserendo il numero di telaio (VIN) di 17 caratteri è possibile decodificare immediatamente i dati del veicolo, controllare i richiami e visualizzare lo storico del veicolo — gratis.
La decodifica è gratuita. Il rapporto completo costa EUR 8.90 — pagamento unico, senza abbonamento.
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